Musica per organi caldi di Charles Bukowski

Nello di Coste
2,7 min read511 words
SHARE

IG: @nello_di_coste

  • Titolo: Musica per organi caldi
  • Autore: Charles Bukowski
  • Casa Editrice: Feltrinelli Editore
  • Anno: 2012
  • N° pagine: 256

Perché leggere “Musica per organi caldi” di Charles Bukowski

Parlare di Bukowski è come camminare in un campo minato, soprattuto se, come me, non lo avete mai apprezzato tanto.
Ho letto questo libro a più riprese finché non mi sono costretto ad aprirlo e finirlo. Onestamente, a parte qualche pagina particolarmente arguta, non lo consiglierei affatto. Però va detto che leggendolo si incontra uno scrittore con uno stile unico e crudo, esageratamente eccessivo. Leggendo il Bukowski narratore si sente l’odore di biancheria sporca e il pavimento appiccicoso sotto i piedi. Non stupitevi se sentite prurito ovunque, perché i suoi personaggi sono speciali e contagiosamente sporchi.

Io non amo lo sporco. Io non mi siedo su di un prato se prima non apro un telo. Quindi potrete immaginare quanto mi sia tappato il naso prima di arrivare in fondo alla lettura. Se amate i racconti qui ne troverete 36, un po’ ripetitivi ma ben scritti. Intanto io passerò all’esplorazione di Bukowski poeta, che mi dicono sia molto, ma molto, meglio.

Com’e stata la esperienza con Bukowski?

musica per organi caldi charles bukowski citazioni frasi

”La genialità sta nell’abilità di esprimere concetti profondi in modo semplice.”

Tre parole per “Musica per organi caldi” di Charles Bukowski

Hai già letto le tre parole per definire Charles Bukowski e questa raccolta di racconti in particolare. Sono arguto, crudo e eccessivo.

Arguto perché la sua penna non è mai banale, le frasi sono incisive e creano un effetto sospensione, come se da un momento all’altro qualcuno stesse per fare una battura. I suoi personaggi sono sempre dei furbi squattrinati, gente che conosce la vita e la vive alla giornata. Sono furbi perché galleggiano sull’esistenza ma ne sono anche schiacciati.
E a questo punto entra in gioco la seconda parola…

Crudo! La scrittura di Bukowski fa pensare a polverose moquette, al bancone di una macelleria poco attenta all’igiene, ad un bagno mai lavato e un lavandino otturato. E’ crudo perché porta esperienze sensoriali vere e concrete, forse troppo!

E per questo l’ho trovato eccessivo in molti passaggi. La mia visione della vita è opposta alla sua, per quanto mi piacciano gli eccessi non vedo il motivo di ridursi come molti dei suoi personaggi, che sembrano aver perso anche il rispetto per sé stessi. L’eccesso come arma mi piace molto, ma l’eccesso che ti fa affondare alla lunga mi stanca.

Chi l’avrebbe mai detto che avrei approfondito così tanto un libro che in fondo non mi è piaciuto? Questo succede quando si ha di fronte uno scrittore con tutte le lettere maiuscole non solo la S!

musica per organi caldi charles bukowski citazioni frasi

”Si occupava dei dettagli e i dettagli sono quelli che fanno impazzire un uomo.”

Scopri altri articoli e resta aggiornat@

Vuoi sapere di più su altri libri? Iscriviti al canale Telegram e resta aggiornato sulle novità e i consigli di lettura. Se ti piacciono i miei articoli condividili e invita i tuoi amici lettori al canale Telegram!

Vuoi comprare “Musica per Organi caldi” di Bukowski?

Fallo cliccando qui:
https://amzn.to/35XTliw

Falla girare!