Come parlare con gli altri e vincere la timidezza

Nello di Coste
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Parlare con gli altri

Parlare con gli altri nell’arco di una giornata è semplice, spontaneo, naturale. Ma non sempre e non per tutti. Alcuni di noi sono estremamente timidi e introversi, o semplicemente poco propensi al dialogo.
Ci sono situazioni che ci costringono a far parte di una conversazione e siamo anche tenuti a fare una bella figura: durante una cena con persone che conosciamo poco, ad una festa o sul posto di lavoro, ad un esame universitario (lì vi tocca anche studiare). La possibilità di incontrare nuove persone con cui scambiare delle battute è frequente e sarebbe bene essere sempre pronti e sfruttarle sempre al meglio.

Qualcuno potrebbe dire “non sono tenuto a parlare con gli altri se non mi va”. Giustissimo. Nessuno ci obbliga a parlare con qualcuno se non ci va, ma in una circostanza in cui ci si aspetta da noi l’avvio o perlomeno la partecipazione ad una conversazione, il nostro silenzio è un messaggio più chiaro e diretto di qualsiasi altra parola.

Siete ad una festa , conoscete solo il/la proprietario/a della casa ed è la prima volta che incontrate i presenti alla serata. Dovreste tirare fuori tutte le vostre doti oratorie per inserirvi nella conversazione ma non ci riuscite. Cosa dire? Come inserirsi?
Attendo il mio turno. Parlerò dopo di lui. Nel frattempo prendo da bere. E restate in silenzio finché non si avvicina a voi (e non è detto che accada) qualcuno che vi aiuti a introdurvi nella conversazione.

L’obiettivo di questo teso è suggerivi come essere quel qualcuno, come uscire da quel silenzio, come far scattare un atteggiamento pro attivo nei confronti degli altri.

Di cosa parlare con gli altri

Mi rendo conto che in certe circostanze è davvero difficile iniziare una conversazione con una o più persone e sapere subito di cosa parlare, però è importante farlo. Parlare e connettersi con gli altri in prima persona può creare degli scenari che potrebbero cambiare completamente la vita di ognuno di noi. Ricordate quel film degli anni 90’? Sliding Doors. Un dettaglio, una parola, un incontro imprevisto e tutto cambia. Connettendoci agli altri saremo noi a produrre quel cambiamento e a renderlo possibile.

Ci sono una serie infinita di connessioni umane che potremmo avviare nell’arco della giornata con persone che incrociano il nostro cammino: il barista, il tabaccaio, la persona che occupa il posto accanto a noi in treno, un compagno di corso, l’amica/o di un nostro amico che incontriamo saltuariamente e perciò ci parliamo sempre poco. Ecco, da qui in avanti cercheremo di creare conversazioni con queste persone e troveremo le parole anche quando, letteralmente, non ne avremo (giusto per non fare la fine di Ligabue).

Parla con gli altri ponendo domande aperte

Fare una domanda è la base di una conversazione. Fai una domanda e qualcuno ti risponderà. Scegli la domanda affinché preveda una risposta aperta. Interessati della persona che hai di fronte, chiedile della sua giornata e come potresti aiutarla a risolvere un problema. Non rinchiuderti nelle domande che prevedono un sì o un no come risposta.

Fai complimenti sinceri per avviare la conversazione

Pensa a quell’amico/a che riesce ad interagire con tutti, cerca di ricordare delle situazioni precise e noterai che quella persona ha una caratteristica: fa tanti complimenti. Sia chiaro, non complimenti di circostanza, ma veri complimenti. Se pensi una cosa dilla! Sii educato/a e mai fuori luogo, quindi presta attenzione alle circostanze. Un bel complimento metterà il tuo interlocutore, o più di uno, a suo agio e la conversazione ne gioverà.

Approfondisci gli interessi del tuo interlocutore

Hai fatto domande, hai fatto complimenti, avrai quindi ricevuto delle risposte e quindi maggiori informazioni sul tuo interlocutore. E’ il momento di elaborare le informazioni e tradurle in azione. Approfondisci gli argomenti che sembrano interessare la persona o le persone cui stai parlando.
Si parla di viaggi? Chiedi qual è stato l’ultimo che ha fatto.
Si parla di serie tv (un evergreen) chiedi tutti della propria serie preferita, e chiedi perché. Fai domande sugli interessi, raccogli informazioni e mettiti a tuo agio. Siamo al terzo punto e sembra che la conversazione sia un successo.

Permetti agli altri di insegnarti qualcosa

Hai scoperto tante cose interessanti sulle persone intorno a te. Ora è il momento di farle sentire ancora più importanti. Se qualcuno di loro può darti informazioni utili chiedi di spiegartele. Fai sentire quella persone più esperta e avrà piacere di aiutarti a capire qualcosa che non ti è del tutto chiaro.

Parla di attualità (e meteo)

Potrebbe capitare che i punti fin ora elencati non abbiano molto successo. Potresti pensare che stai fallendo su tutta la linea. Potresti farti prendere dall’imbarazzo e sembrare più distante di quanto tu non ti senta già. Ecco il tuo piano B. Parla di attualità.
Se gli altri parlano di attualità puoi inserirti facilmente nella conversazione con un parere buttato li. Non è importante che siano ancora degli estranei per te, presto non lo saranno più. Inoltre se sei intenzionato a rompere il ghiaccio e non hai alcuna informazione, parlare di attualità e del meteo ti sarà di grande aiuto.

Spero che questi semplici consigli ti possano tornare utili per migliorare le tue conversazioni e le tue connessioni con gli altri sul lavoro e nel tempo libero.

Anche la lettura e parlare di libri può farti entrare in contatto più facilmente con gli altri. Scopri la mia lista di libri brevi oppure visita Lo Scaffale su Amazon!

Se invece vuoi consigliarmi altri punti da aggiungere alla lista, scrivili nei commenti!

Falla girare!